Simone Aprile nasce a Siracusa e da allora resta ancorato alla sua terra di origine anche quando fisicamente se ne allontana. Ancora piccolo si trasferisce a Milano con la famiglia dove studia i meccanismi della fotografia. Si diploma al’istituto Riccardo Bauer, ma è l’incontro con Sandro Sciacca, stimato fotografo, che lo forma professionalmente.
Poi inizia a lavorare, come assistente, con alcune prestigiose riviste, tra cui Vogue, GQ, e AD. Ma è alla Sicilia che appartiene e, dopo una parentesi formativa, ritorna al Sud, come un emigrante alla rovescia. Per amore di quest’isola che i più abbandonano alla ricerca di un futuro più prospero, decide di spendere le proprie energie in un progetto che riassume tutto ciò che ama di più: la fotografia e la Sicilia. Fonda insieme ad Andrea Maltese, Lab House, uno studio-atelier d’avanguardia, che ha poi sviluppato autonomamente. Nelle sue immagini protagonista è la luce, analizzata in tutte le sue sfumature.
Nulla è lasciato al caso, la sua ricerca è minuziosa, meticolosa fino al puntiglio, scevra di superficialità. Protagonista è il dettaglio, sempre essenziale e mai puramente ornamentale, ricercato con quella passione tenace e ostinata, che è il tratto distintivo del suo carattere. Nel 2010 termina un progetto durato due anni dal titolo ’Nzuliddu con cui riceve una menzione d’onore al Memorial Mario Giacomelli. Nel 2014, una foto tratta da ’Nzuliddu riceve la menzione d’onore e il primo premio nella categoria "Traditions and cultures" all’International Photo Award.

Simone Aprile was born in Syracuse and since then remains tied to its land of origin, even when physically distanced himself from it. Still child, he moved to Milan with his family where he studied the mechanics of photography. He graduated from the Institute Riccardo Bauer, but the encounter with Sandro Sciacca, estimated photographer, who forms them professionally. Then he started working as an assistant with several prestigious magazines, including Vogue, GQ, and AD. But it belongs to Sicily and, after a period of training, returns to the South, as an immigrant in reverse. For the love of this island that most leave in search of a more prosperous future, decides to spend its energies into a project that sums up everything he loves best: photography and Sicily. Founds with Andrea Maltese, Lab house, a studio-atelier-edge, which then developed independently. In his images protagonist is light, nothing is left to chance, his research is thorough, meticulous to the point of honor, devoid of superficiality. The protagonist is the detail, always essential and never merely ornamental, researched with the passion tenacious and stubborn, which is the hallmark of his character. In 2011, ending a two-year project titled ’Nzuliddu which received an honorable mention to Mario Giacomelli Memorial.In 2014 a picture of ’Nzuliddu project,won the Honorable mention and the fist prize in the category "traditions and cultures" at IPA